GLI ATTI DELLA CONFERENZA RM FORUM SARANNO RESI DISPONIBILI DOPO IL 6 OTTOBRE

( elenco in aggiornamento al 12/09)

ADDITIVE MANUFACTURING DI COMPONENT IN RAME: LE OPPORTUNITÀ DI APPLICAZIONE, LE CRITICITÀ, I SUCCESSI

Nei recenti anni sono apparsi sul mercato polveri di rame puro e leghe di rame, così come sistemi di stampa additiva adatti a produrre parti in rame e leghe. L’intervento ha l’obiettivo di fare una sintesi sui possibili mercati e applicazioni per questi componenti, analizzare le criticità da affrontare per la stampa, ed analizzare le proprietà ottenibili dai manufatti. A supporto della descrizione di questi aspetti si riporteranno anche alcuni risultati del progetto I.FAST (Innovation Fostering in Accelerator Science and Technology, Horizon 2020 grant agreement No 101004730 ) che vede l’impiego di componenti in rame prodotti con tecnologie additive per il settore degli acceleratori di particelle.

Autori: Tobia Romano, Maurizio Vedani

ENG: ADDITIVE MANUFACTURING OF COPPER COMPONENTS: NEW OPPORTUNITIES, CRITICAL ISSUES, SUCCESSFUL APPLICATIONS 


APPLICAZIONI DI METAL ADDITIVE MANUFACTURING PER IL SETTORE DEI TRASPORTI

La tecnologia di produzione additiva presenta molti vantaggi che possono essere di interesse anche per il settore dei trasporti. Tra i più interessanti troviamo l’elevata velocità di produzione, l’assenza di stampi e l’elevata libertà di design che rende possibile realizzare forme non producibili con le tecnologie tradizionali. Quest’ultimo punto può avere diversi risvolti, tra cui: possibilità di ridurre il peso dei componenti, possibilità di integrare diverse funzioni, libertà di pensare a design che non abbiano vincoli legati al processo. D’altra parte ci sono degli aspetti che ad oggi limitano l’applicazione della tecnologia. Ad esempio: le leghe disponibili sul mercato sono molte meno rispetto a quelle utilizzabili con i processi più convenzionali; la microstruttura solitamente è anisotropa; i volumi produttivi sono ridotti; alcune specifiche (es. microstruttura, resistenza a fatica, etc.) dipendono molto dai numerosi parametri di processo coinvolti in questa tecnologia che rende difficile utilizzare dati da letteratura, spesso molto dispersi, per applicazioni specifiche. Da un punto di vista applicativo la tecnologia è utilizzata per realizzare prototipi funzionali ed estetici, mentre risultano di recente analisi i prototipi strutturali e i componenti di serie. Per quanto riguarda le caratteristiche strutturali, risulta fondamentale un’analisi puntuale con degli studi empirici mirati ad approfondire i temi sopra citati in modo che siano calati nella realtà di proprio interesse. Relativamente alla produzione di serie è fortemente necessario realizzare un’analisi preliminare volta a selezionare il componente più adatto a trarre il meglio dalla tecnologia. Il mercato di riferimento deve essere interessato ai benefici dati dalla tecnologia, accogliendo nel contempo i limiti insiti che ne derivano (es. volumi produttivi). Nel corso della presentazione saranno presentate alcune applicazioni.

ENG: METAL ADDITIVE MANUFACTURING APPLICATIONS FOR TRANSPORTATION SECTOR


ADDITIVE MANUFACTURING NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA

L’aumento della domanda di energia impone una transizione energetica per creare energia a basso carbonio, più sicura ed efficiente. Il settore energetico contribuisce all’80% circa della CO2 emessa a livello globale ed è fondamentale usare diverse tecnologie che aiutino ad abbattere l’emissione di questo gas serra. Le tecnologie additive permettono di migliorare il design di componenti fondamentali nel funzionamento ad esempio di turbomacchine a gas, usate per produrre energia, aiutando a sviluppare combustori ad idrogeno in tempi ridotti. Nel corso della presentazione verranno mostrati alcuni esempi di componenti ad oggi in produzione condividendo anche un case study sulla sostenibilità della tecnologia rispetto ad alcune tecnologie tradizionali.

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INDUSTRIALIZZAZIONE DELLA TECNOLOGIA ADDITIVE MANUFACTURING PER APPLICAZIONI SU SPORTS CARS

La tecnologia AM sta acquisendo crescente interesse in diversi settori industriali, come quello automotive, grazie alla possibilità di produrre pezzi di geometrie complesse non realizzabili con processi tradizionali, offrendo quindi la possibilità di ri-progettare i pezzi in ottica funzionale.

Ma come arrivare ad applicare la tecnologia in un’azienda produttiva?

Questo intervento fornisce una presentazione di alcuni degli step svolti per l’acquisizione della conoscenza e confidenza necessarie all’introduzione della tecnologia AM, illustrando velocemente alcuni degli aspetti considerati, dalla caratterizzazione della lega alla valutazione della produttività.

ENG: INDUSTRIALIZATION OF ADDITIVE MANUFACTURING FOR SPORTS CARS APPLICATION


In un settore dinamico e mutevole come quello dell’AM, orientarsi può essere difficoltoso ed i gap di competenze su come progettare e sui processi sono tra i principali ostacoli all’ingresso di queste tecnologie in ambito industriale.
Un gruppo eterogeneo di aziende leader, tra cui Ducati, Bonfiglioli e Poggipolini, ha unito le forze con partner tecnologici e accademici per l’obiettivo comune di consolidare le competenze e superare i limiti attuali di tecnologie quali SLM e WAAM. Tramite 3 Casi Studio su cui combinare competenze in Design per Additive (DfAM), metodi produttivi e ricerca di innovazioni sono state esplorate due importanti tematiche: il giusto compromesso tra stile e prestazioni (moto), e la fattibilità/sostenibilità economica per componenti di grandi dimensioni (riduttori).
Questo approccio ha permesso di acquisire e distribuire know-how riguardo: Design per Letto di Polvere e DED; limiti attuali dei processi sul mercato e relative soluzioni; tecnologie imparentate promettenti e materiali. Oltre a risolvere sfide tecniche, il gruppo ha sviluppato un network sinergico e condiviso esperienze preziose. Il lavoro ha dimostrato come l’apertura all’innovazione, la collaborazione e l’adozione di tecnologie additive possano migliorare la competitività delle aziende coinvolte, superando gli ostacoli tecnici e aprendo nuovi orizzonti nell’industrializzazione.

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LA DEPOSIZIONE LASER COME STRUMENTO PER L’ADDITIVE REPAIR: CONCETTI DI BASE E APPLICAZIONI INDUSTRIALI

E. Atzeni, L. Iuliano, G. Piscopo, A. Salmi – Politecnico di Torino – Centro Interdipartimentale di Additive Manufacturing

Componenti di elevato valore, come gli stampi o parti aerospaziali, possono essere danneggiati dall’esposizione ad ambienti corrosivi, cicli termici o impatti. La possibilità di ripararli come alternativa alla loro sostituzione offre importanti vantaggi in termini di costi e di sostenibilità. A tal proposito, il processo DED appare promettente, in quanto consente una riparazione controllata fornendo al contempo la possibilità di migliorare le proprietà. In questo contributo si descrivono la riparazione tramite DED e le fasi necessarie per ottenere una riparazione di qualità, presentando alcuni  casi industriali di successo.

ENG: LASER DEPOSITION (DED) AS AN EFFECTIVE TOOL FOR THE ADDITIVE REPAIR: BASIC CONCEPTS AND INDUSTRIAL APPLICATIONS


ADDITIVE MANUFACTURING DI BIOPOLIMERI PER L’INGEGNERIA BIOMEDICA E TISSUTALE

NeMO Lab, ASST GOM Niguarda Cà Granda Hospital, Milan, Italy.

La crescente importanza delle tecnologie di Additive Manufacturing (AM) nei campi dell’ingegneria biomedica e tissutale ha attirato l’attenzione per la loro capacità di offrire soluzioni senza precedenti e innovative finora inesplorate. Tra le straordinarie caratteristiche ci sono strutture bioispirate alla natura con proprietà meccaniche migliorate, biopolimeri intelligenti, scaffolds biomimetici che emulano le complessità di organi e tessuti, e soluzioni adattabili e personalizzate, leggere, multifunzionali, realizzate con multimateriale. Queste capacità presentano un potenziale immenso per una ricerca scientifica e non solo, che si estende dal banco di laboratorio alle applicazioni cliniche.

Questa presentazione approfondirà specificamente il campo delle malattie neurodegenerative, con particolare attenzione allo sfruttamento del processo di estrusione dei materiali (MEX). Evidenziando il profondo impatto delle tecnologie AM, il pubblico sarà incoraggiato a trascendere i confini esistenti e a contribuire attivamente al cambiamento di paradigma trasformativo che questi approcci terapeutici personalizzati basati su AM stanno determinando.

ENG: ADDITIVE MANUFACTURING OF BIOPOLYMERS FOR BIOMEDICAL AND TISSUE ENGINEERING


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INNOVAZIONE NEGLI ACCIAI: ESPLORANDO LE POTENZIALITÀ DELL’ADDITIVE MANUFACTURING

L’Additive Manufacturing, o stampa 3D, sta rapidamente emergendo come una tecnologia rivoluzionaria per la produzione di componenti di stampi complessi e personalizzati. L’intervento metterà in luce le sfide e le opportunità offerte dall’additive manufacturing negli acciai speciali, con un focus specifico sugli acciai per utensili, che richiedono proprietà meccaniche eccezionali. I relatori condivideranno i loro studi e le loro esperienze nella progettazione, nella produzione e nelle applicazioni di acciai speciali e per utensili realizzati tramite additive manufacturing. Forniremo una piattaforma per la discussione delle ultime innovazioni, delle best practice e delle future direzioni di questa tecnologia affascinante.

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ENG:INNOVATION IN STEELS: EXPLORING THE POTENTIAL OF ADDITIVE MANUFACTURING



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TEST ENGINEERING PER L’ADDITIVE MANUFACTURING: CASE STUDY DI CARICAMENTO MULTIASSIALE SU FORCELLA REALIZZATA IN ADDITIVE MANUFACTURING

La presenza di componenti realizzati in additive manufacturing è oramai diffusa nei più disparati settori industriali. Negli ultimi anni sono andate consolidandosi modalità analitiche ben definite, per valutare la qualità dei materiali e l’integrità dei componenti. Altro aspetto importante è la verifica delle funzionalità del componente, in condizioni che riproducano il reale comportamento in esercizio. TEC Eurolab propone un case study dedicato al test engineering di caricamento meccanico biassiale su componente finito per mostrare come un approccio prototipale al testing possa fornire soluzioni innovative per la validazione di componenti additivi.

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ENG: TEST ENGINEERING FOR ADDITIVE MANUFACTURING: A CASE STUDY ON MULTIAXIAL LOADING OF A FORK PRODUCED THROUGH ADDITIVE MANUFACTURING


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FINITURA SU PARTICOLARI ADDITIVI IN METALLO – SABBIATURA AD UMIDO E SABBIATURA A SECCO

Il workshop si focalizza su differenti trattamenti di sabbiatura effettuati su componenti in AlSi10Mg e AISI 316L. La sabbaitura a secco è stata condotta con un primo passaggio di corindone seguito da uno di biglie di vetro. Per quanto riguarda la granigliatura a umido, la prova è stata eseguita con biglie di ceramica e corindone. Verranno mostrate analisi ed immagini dei componenti trattati per capire come le condizioni superficiali degli stessi sono cambiate grazie ai diversi processi di sabbiatura.

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ENG: 3D METAL PART FINISHING – WET AND DRY SHOT BLASTING



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METAL ADDITIVE MANUFACTURING E STAMPAGGIO TERMOPLASTICO AD INIEZIONE: I RISULTATI DELLA TECNOLOGIA 3D MOLDING DI INITIAL-PRODWAYS GROUP

La produzione degli stampi per iniezione cosiddetti “tradizionali” è soggetta a lead times non più compatibili con le esigenze del mercato. Initial ha, nel medesimo sito produttivo, risorse, macchinari ed esperienze nella  produzione additiva e nell’iniezione termoplastica. Con l’innovativa tecnologia “3D Molding”, la cavità dello stampo viene prodotta con tecnologia DMLS e lucidata; le parti vengono quindi iniettate nello stampo nel materiale definitivo. Si soddisfano le esigenze dei produttori, come le aziende del settore biomedicale, di cui viene presentato un case-study, e non solo che possono beneficiare di questo progresso tecnologico.

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ENG: Metal Additive Manufacturing and Injection molding jointed for new road in production: the real advantages of 3D Molding® technology of Initial-Prodways Group.


AD OGNI MERCATO E APPLICAZIONE LE SUE POLVERI: I CASE STUDIES DI MIMETE

MIMETE, parte del Gruppo FOMAS, realtà internazionale attiva nella produzione di forgiati e anelli laminati, produce tre linee di polveri metalliche base Ferro, Nichel e Cobalto. Ognuna di queste linee produttive serve diversi mercati e diverse applicazioni di stampa.
Obiettivo dell’intervento è presentare le polveri metalliche prodotte in MIMETE descrivendone le proprietà e le destinazioni più conformi e proponendo, per alcuni casi specifici, dei casi studio. 

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ENG: A SPECIFIC METAL POWDER FOR EVERY MARKET AND APPLICATION: CASE STUDIES FROM MIMETE


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MIGLIORAMENTO DELLE SUPERFICI INTERNE ED ESTERNE DI COMPONENTI DA STAMPA AM

La finitura superficiale di componenti derivanti da stampa Additive Manufacturing è, ancora oggi, motivo di studio e ricerca al fine di ottenere superfici esenti da difetti e porosità residue, con una rugosità sempre più spinta verso valori inferiori. Inoltre, la richiesta di trattamento dei canali interni è ancora maggiore: la necessità di rimuovere qualsiasi impurità, scoria e traccia di particelle superficiali residue del processo di stampa, che potrebbero compromettere il comportamento in uso dei particolari, ha spinto Best Finishing a cercare soluzioni a questo problema. In questo convegno, verranno presentati alcuni risultati delle ultime ricerche eseguite, in particolare su leghe di titanio e alluminio.

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ENG: IMPROVING OF EXTERNAL AND INTERNAL SURFACES OF ADDITIVE MANUFACTURING COMPONENTS


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SPINGERSI OLTRE I CONFINI DELLA PRODUZIONE ADDITIVA DI LEGHE DI AL: MATERIALI CANDIDATI PER APPLICAZIONI AD ALTE PRESTAZIONI

Le leghe di alluminio sono utilizzate nella produzione additiva fin dall’inizio, ma la gamma di materiali disponibili è ancora limitata. Tuttavia, la domanda di leghe leggere con elevate proprietà è in aumento.
La presentazione darà uno sguardo più da vicino ai possibili candidati “oltre AlSi10Mg” ed evidenzierà le soluzioni di materiali personalizzati. L’obiettivo è quello di condividere le esperienze e di fornire informazioni su processo, proprietà e le possibili applicazioni. Sarà descritto un caso studio per i materiali selezionati.

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ENG: PUSHING THE BOUNDARIES IN ADDITIVE MANUFACTURING OF AL ALLOYS: MATERIAL CANDIDATES FOR HIGH-PERFORMANCE APPLICATIONS


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HOW TO AVOID BUILD FAILURES AND IMPROVE PART QUALITY IN METAL AM

To be effective in metal 3D printing, we need to be efficient during each step of the process — data preparation, building, post-processing — all while dealing with the technology’s challenges. In this presentation, we talk about finding that sweet spot where you have sufficient support to guarantee a successful build while avoiding build failures and excess support. We’ll also discuss our new software solution that uses artificial intelligence to analyse layer images from 3D printers. It identifies errors, visually represents them on images and models, helps users optimize processes, reduce waste, cut costs, and achieve consistent results. It also detects hard-to-spot errors, enabling detailed analysis of their impact on the build. 

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HOW 3D PRINTING IS ENABLING UNCONSTRAINED DESIGNS IN SPACE: AVIO CASE

Nearly every Space company has one secret in common—they utilize 3D printing to build some of their most mission-critical components. Many of today’s rocket engines, satellites, and power generators for the space industry utilize 3D printed parts that improve performance. This session will look at how 3D printing enables new design freedom that allows engineers to focus on optimizing systems for performance, rather than compromising the designs for manufacturability. Attendees will hear the example of Avio, the Italian space company that have successfully utilized 3D printing to optimize new rockets designs. Roberto will also address the economies of scale that will be achieved when next-generation space designs—those that are created on the basis of advanced manufacturing technologies like 3D printing—enter production.

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UN APPROCCIO UNICO ALLA POST-PRODUZIONE DI PARTI AM IN METALLO

La stampa additiva del metallo è oggi una tecnologia di produzione consolidata pronta per la produzione di grandi volumi ma la post-elaborazione influisce pesantemente sul costo unitario dei componenti prodotti. L’integrazione del processo di additive manufacturing con le fasi di post-elaborazione in un flusso di lavoro end-to-end è la chiave per ridurre i costi delle parti. È quindi obbligatorio avere sempre in mente la parte finale e concepire il miglior flusso di lavoro di produzione per esso. L’esperienza GF Machining Solutions e le soluzioni tecnologiche possono aiutarti a superare queste sfide!

ENG: A UNIQUE APPROACH TO POST-PROCESSING OF METAL AM PARTS


PROM – MECHATRONICS PROTOTYPING FACILITY AL POLO MECCATRONICA ROVERETO:
ESEMPI DI SVILUPPI TECNOLOGICI E APPLICAZIONI

Dalla progettazione e realizzazione di protesi e dispositivi da laboratorio a parti di generatore eolico passando per la stampa 3D di componenti per il settore racing e della vela. In ProM Facility di Trentino Sviluppo si realizzano prototipi meccatronici coniugando macchinari altamente tecnologici per la manifattura additiva e ibrida con lo sviluppo elettronico e software.

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REVOLUTIONIZING SUSTAINABLE METAL POWDER PRODUCTION FOR AM

Oggi l’additive genera scarto che viene sia incenerito o seppellito nonostante il materiale abbia ancora proprietà metallurgiche.

6K Additive propone dal 2019 una soluzione per tutto lo scarto dell’additive, polveri usate, supporti, pezzi non conformi.
La presentazione vi offrirà un’idea di come questo possa essere possibile e di come potrete trarne profitto per i vostri business case.

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RIPARAZIONE DI ATTREZZATURE SOGGETTE A USURA TRAMITE TECNOLOGIA DED

Il CIM4.0 presenterà un caso d’uso in cui la tecnologia DED viene utilizzata per la riparazione di attrezzature. Verrà illustrata la strategia adottata, le problematiche riscontrate, i risultati ottenuti e il business case per l’applicazione in ambito industriale.

ENG: REPAIR OF WORN EQUIPMENT USING DED TECHNOLOGY


RISONANZA ACUSTICA NON LINEARE E CT SCAN, METODI COMPLEMENTARI PER L’ANALISI NDT DEI COMPONENTI REALIZZATI IN A.M.

DOWNLOAD PRESENTAZIONE: https://docs.google.com/presentation/d/1Ao-cPXNVc5-l0Bz4dKw0zg3tWwKQpuBb/edit?usp=sharing&ouid=114237234946880668192&rtpof=true&sd=true

La tomografia industriale è ormai una tecnologia ampiamente utilizzata nel settore dell’additive manufacturing per il controllo dei difetti interni come cricche , porosità e presenza di polvere residua, oltre che per un controllo geometrico dei componenti. Agli indubbi pregi si affiancano i difetti legati alle tempistiche normalmente non brevissime per le scansioni e post-elaborazioni e ad una conseguente onerosità delle indagini, anche dovuta agli importanti investimenti necessari ad acquisire gli strumenti tomografici. La risonanza acustica non lineare brevettata dalla società Inglese Theta N.D.T. permette di creare un impronta acustica dei componenti e l’analisi degli stessi dopo un primo test di settaggio è veramente  rapida, circa un minuto. L’evoluzione del mondo additivo passa anche attraverso tecniche di qualifica affidabili e veloci, e la complementarietà delle due tecniche può essere una soluzione per la verifica di produzioni massive. Sono in atto progetti di ricerca con importanti player industriali e istituzionali per validare la tecnologia.

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L’UTILIZZO DELL’INNOVATIVA TECNOLOGIA NANO PARTICLE JETTING (NPJ) PER MATERIALI CERAMICI E METALLICI NELLA PRODUZIONE DI PARTICOLARI MECCANICI E COMPONENTI PER MOTORI AD ALTE PRESTAZIONI.

La tecnologia Nano Particle Jetting™ (NPJ) permette la produzione di componenti in materiale metallico o ceramico con un livello di dettaglio, finitura e accuratezza elevato. L’assenza di polveri aggiunge notevoli vantaggi dal punto di vista operativo e permette l’utilizzo delle macchine in ogni ambiente. La tecnologia prevede l’utilizzo di nanoparticelle metalliche o ceramiche immerse in un liquido che viene poi deposto da testine piezo-elettriche di stampa a medie temperature, l’evaporazione istantanea del liquido che circonda le nanoparticelle metalliche lascia solo il metallo fuso legato insieme.

La richiesta di componenti in metallo o ceramica, con lavorazioni molto dettagliate e caratterizzati da una buona finitura superficiale è una sfida per le tecnologie additive. La metodologia NPJ può dare una risposta concreta a queste richieste. Le esperienze presentate sono relative a diversi ambiti produttivi come quello automotive, componentistico e medicale.

Nel progetto Chaos Ultracar circa l’80% dei componenti è stampato in 3D per contribuire al raggiungimento di prestazioni estreme. La produzione del gruppo biella e pistone per il motore ad alte prestazioni è stata realizzata in materiale ceramico per ottenere vantaggi quali la resistenza ad alte temperature e alla corrosione ed è inoltre caratterizzato da un peso notevolmente inferiore a numerosi metalli e leghe.

In ambito sanitario il dettaglio e la finitura di piccole parti di apparecchi chirurgici è un altro aspetto critico che viene soddisfatto dalla tecnologia NPJ.

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LIGHTER, FASTER, STRONGER: HOW ADDITIVE MANUFACTURING IS CHANGING FORMULA 1 AND THE INDUSTRY

This presentation delves into the Alfa Romeo F1 Team’s history and explores how Additive Manufacturing (AM) technology is revolutionizing both the world of Formula 1 and standard industries, particularly in serial production.
SCARICA LA PRESENTAZIONE: https://drive.google.com/file/d/1P77siut2espyL1OtwP2aG63EsIT_T7yY/view?usp=sharing