In un settore dinamico e mutevole come quello dell’AM, orientarsi può essere difficoltoso ed i gap di competenze su come progettare e sui processi sono tra i principali ostacoli all’ingresso di queste tecnologie in ambito industriale.
Un gruppo eterogeneo di aziende leader, tra cui DucatiBonfiglioli e Poggipolini, ha unito le forze con partner tecnologici e accademici per l’obiettivo comune di consolidare le competenze e superare i limiti attuali di tecnologie quali SLM e WAAM. Tramite 3 Casi Studio su cui combinare competenze in Design per Additive (DfAM), metodi produttivi e ricerca di innovazioni sono state esplorate due importanti tematiche: il giusto compromesso tra stile e prestazioni (moto), e la fattibilità/sostenibilità economica per componenti di grandi dimensioni (riduttori).
Questo approccio ha permesso di acquisire e distribuire know-how riguardo: Design per Letto di Polvere e DED; limiti attuali dei processi sul mercato e relative soluzioni; tecnologie imparentate promettenti e materiali. Oltre a risolvere sfide tecniche, il gruppo ha sviluppato un network sinergico e condiviso esperienze preziose. Il lavoro ha dimostrato come l’apertura all’innovazione, la collaborazione e l’adozione di tecnologie additive possano migliorare la competitività delle aziende coinvolte, superando gli ostacoli tecnici e aprendo nuovi orizzonti nell’industrializzazione.

RELATORI:

Paolo Marconato, R&D Manager, POGGIPOLINI


Simone Di Piazza, Head of Innovation and R&D Services, DUCATI


Paolo Cominetti, Research Projects Director, BONFIGLIOLI